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Una nuova presa di posizione da parte di medici e scienziati sugli effetti sulla salute delle radiazioni a radiofrequenza

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Pubblicato da ing. Davide Maria Palio in Attualità · 11 Novembre 2020
Tags: effettisaluteradiofrequenzamedici
La "Dichiarazione di consenso 2020 degli esperti medici e scientifici del Regno Unito e internazionali sugli effetti sulla salute delle radiazioni a radiofrequenza (RRF)", pubblicata il 10 Novembre 2020, è firmata da associazioni che rappresentano oltre 3500 Medici.
L'autore è la Dottoressa Erica Mallery-Blythe per conto delle organizzazioni:
  • Physicians’ Health Initiative for Radiation and Environment (PHIRE)
  • British Society for Ecological Medicine (BSEM)

Sottoscritta da ulteriori organizzazioni mediche:
  • Fondazione Alborada (Spagna)
  • American Academy of Environmental Medicine (AAEM)
  • Australian College of Nutritional and Environmental Medicine (ACNEM)
  • Accademia europea di medicina ambientale (EUROPAEM)
  • Associazione Italiana Medici per l'Ambiente (ISDE Italia)
  • Associazione Nazionale di Medicina Ambientale (NAEM USA)
  • Ralf Meyer Akademie Komplementarmedizin
  • Kompentenzinitiative (Germania)

Sottoscritta anche dalle seguenti organizzazioni scientifiche:
  • EM Radiation Research Trust (RRT)

  • Environmental Health Trust (EHT)

  • Alleanza Internazionale EMF (IEMFA)

  • International Guidelines on Non-Ionising Radiation (IGNIR)

  • Oceania Radiofrequency Scientific Advisory Association (ORSAA)


La dichiarazione riflette il consenso dei forum indipendenti globali specializzati più recenti 1, 2, 3, 4, 5, 6 sugli effetti sulla salute acuti e cronici derivanti dalle radiazioni a radiofrequenza (RRF).
La dichiarazione chiarisce le serie preoccupazioni della comunità medica riguardo al dispiegamento di tecnologia 5G e all'uso continuato di radiazioni a radiofrequenza negli spazi pubblici.

È necessaria un'azione urgente per proteggere la salute dell'uomo e della fauna selvatica.

Crisi della sanità pubblica:
1. È dimostrato che le RRF danneggiano i sistemi biologici a intensità inferiori alle linee guida ICNIRP*.
2. L'esposizione del pubblico a RRF è già dannosa e aumenterà con l'implementazione del 5G.
3. L'esposizione è inevitabile, in violazione della legge sui diritti umani per coloro che non acconsentono.
4. Diversi gruppi di consulenza sanitaria governativa internazionale sono viziati da conflitti di interesse.
* ICNIRP: Commissione internazionale per la protezione dalle radiazioni non ionizzanti

Azioni urgenti richieste:
1. Moratoria immediata su 5G, smart metering wireless e qualsiasi altra nuova emissione RF.
2. Definizione di limiti di sicurezza pubblica per proteggere biologicamente dagli effetti nocivi per la salute.
3. Ritiro di Wi-Fi, telefoni cellulari e di altre emissioni di RRF all'interno / vicino a tutte le scuole.
4. Designazione di aree a bassa radiazione elettromagnetica per proteggere coloro che non stanno bene o non acconsentono all'esposizione.
5. Programmi di formazione per informare i professionisti medici sulle malattie / effetti correlati all'EMR.
6. Un approccio di tolleranza zero nei confronti dell'influenza industriale sulle politiche di salute pubblica e l'esclusione automatica di coloro che hanno conflitti di interesse dagli organi consultivi ufficiali.

La dichiarazione originale in lingua inglese è pubblicata qui. Una copia locale è disponibile qui.






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