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schermatura campi elettromagnetici
Ecobonus 2018

Anche per l'anno 2018 è previsto uno schema di detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica e di ristrutturazione edilizia sugli edifici e sugli impianti esistenti. L'incentivo consiste in una detrazione fiscale sull'IRPEF suddivisa in quote annuali per un totale pari a una percentuale (variabile dal 50% all'85% a seconda degli interventi) delle spese sostenute.

Gli interventi ammessi includono:
  • Coibentazione di pareti, solai, tetti e coperture
  • Sostituzione di finestre
  • Schermature solari

Tutti gli interventi pianificati ammessi possono porsi come obiettivo aggiuntivo la schermatura elettromagnetica.

Una progettazione e pianificazione oculata nella scelta dei materiali, dei prodotti e della loro messa in opera e competenze integrate su efficienza energetica e schermatura elettromagnetica sono elementi essenziali a tale scopo.

Cemlab può offrire un valido supporto a progettisti o a utenti finali, in un'ottica di risparmio dei costi complessivi.

Link di interesse:
Ediltecnico - Detrazione 65% e 50%: Ecobonus riqualificazione energetica.
ENEA - Elenco di FAQ
Agenzia delle Entrate - Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico (file PDF, 36 pagine, 618 kB)

Schermature elettromagnetiche

Perché

Ridurre la propria esposizione a campi elettromagnetici in alta frequenza è desiderabile, alla luce delle preoccupazioni poste dall'attuale stato della conoscenza scientifica sui rischi a lungo termine per la salute. Per farlo in maniera efficace, è importante acquisire una serie di informazioni comportamentali di base e affidarsi al nostro studio per una seria valutazione della propria residenza e dei possibili interventi che possono essere attuati per raggiungere l'obiettivo.  

Fase di progetto e di ristrutturazione

Il momento più indicato per progettare interventi di schermatura elettromagnetica in ambito residenziale è nella fase di progettazione di un nuovo edificio. Ugualmente indicati sono interventi di ristrutturazione di edifici, ad esempio per ragioni di efficientamento energetico, che possono anche comportare significativi risparmi, a parità di risultati raggiunti.

Negli interventi su edifici esistenti, la corretta procedura per mitigare l'esposizione umana da campi elettromagnetici a radiofrequenza in ambienti di vita non può fare a meno di raccogliere preliminarmente un quadro quanto più chiaro e completo delle sorgenti esistenti sia indoor che outdoor e dei loro livelli di immissione. Questa analisi serve a selezionare l'approccio più indicato da seguire tra vari possibili, i materiali e gli obiettivi numerici di riduzione. Saltare questa fase essenziale di misura e valutazione, operando alla cieca, nella stragrande maggioranza di casi significherebbe andare incontro a fallimenti annunciati.

L'aspetto più importante

In tutti gli interventi di schermatura elettromagnetica, i dettagli della messa in opera sono molto importanti e determinano la reale efficacia dell'intervento. Non solo, errori di progetto o di messa in opera possono determinare problemi di elettrosmog di diversa natura (ad esempio campi in bassa frequenza) rispetto a quelli che si intende mitigare. Per evitarli, la necessaria conoscenza e l'analisi strumentale per verifiche intermedie e finali sono elementi chiave per un risultato di buona qualità.  

Cosa facciamo noi

I nostri servizi dipendono dal caso specifico. Per nuove costruzioni da realizzare, forniamo supporto al progettista e alle maestranze in cantiere per l'implementazione corretta, con verifiche intermedie e finali successive,  a costruzione ultimata. Per costruzioni esistenti si parte da un'analisi approfondita delle esposizioni esistenti e dei possibili interventi.

I servizi includono in generale:
  • determinazione delle sorgenti e misurazioni dei livelli di immissione, con saggi estemporanei di schermatura per l'analisi di sorgenti esterne
  • valutazione degli obiettivi raggiungibili, selezione di materiali candidati sulla base delle sorgenti presenti, analisi dei costi/benefici
  • eventuale supporto nella redazione di pratiche amministrative per detrazioni fiscali nel caso di interventi di ristrutturazione integrati (ad esempio con misure di efficientamento energetico)
  • eventuale supporto nell'acquisto dei materiali, nel calcolo delle quantità, nell'ordine degli accessori necessari
  • istruzioni per gli artigiani sulla corretta posa in opera dei materiali, il loro corretto collegamento, la sicurezza elettrica, l'evitamento di errori comuni
  • a seconda dell'entità dell'intervento, supervisione con presenza nel sito periodica o continuativa durante i lavori e verifiche strumentali intermedie
  • verifiche finali in sito con correzione di eventuali errori e documentazione dei risultati ottenuti.
La terza edizione  del libro in lingua tedesca sulla riduzione dell'esposizione in radiofrequenza del Prof. Peter Pauli e del Dr. Ing. Dietrich Moldan, pubblicata nel Maggio 2015, menziona ben 150 materiali commerciali che possono essere utilizzati per realizzare schermature domestiche in alta frequenza. Il libro, rivolto a professionisti tecnici di Baubiologie, descrive le caratteristiche di attenuazione certificate secondo la norma IEEE299 di questi prodotti nell'intervallo di frequenza da 300 MHz a 10 GHz. Esiste infatti una grande offerta di prodotti sul mercato e, a seconda della situazione espositiva  specifica da mitigare, solo un tecnico specializzato può selezionare il prodotto più appropriato e soprattutto testarne con mezzi strumentali le prestazioni della mitigazione in opera.
Pauli Moldan - Reduzierung hochfrequenter Strahlung im Bauwesen: Baustoffe und Abschirmmaterialien

Interventi realizzabili

Gli elementi su cui intervenire per opere di schermatura elettromagnetica includono:
  • Finestre e verande
  • Pareti interne e/o facciate esterne
  • Pavimenti, terrazze e tetti piani
  • Tetti spioventi
  • Recinti esterni


Materiali di base utilizzabili

Per realizzare schermature elettromagnetiche esistono diversi materiali commerciali, con prestazioni certificate in laboratorio, candidati per ognuna delle seguenti categorie:
  • vetri basso-emissivi per infissi
  • pellicole a controllo solare per vetri
  • vernici a base di grafite e fibre di carbonio
  • tessuti e reti con metalli e leghe metalliche
  • rivestimenti metallici
  • carte da parati
  • intonaci
  • etc.

Potremo formulare diverse alternative di mitigazione candidate, a seconda delle frequenze delle sorgenti predominanti e del particolare ambiente. Le situazioni di partenza e i risultati intermedi e di arrivo vengono valutati quantitativamente tramite strumenti idonei e misure CEM a banda stretta.


Efficienza schermante

L'efficienza schermante si definisce come:

L'efficienza schermante della soluzione in opera è in generale diversa dall'efficienza schermante dei materiali di base usati, confrontati alla stessa frequenza.
 
Il decibel è il formato comunemente utilizzato per indicare attenuazioni e fattori di riduzione, visto che le intensità di partenza delle immissioni ambientali di campo elettromagnetico possono differire di molti ordini di grandezza, e che risulta conseguentemente poco agevole indicarle numericamente con valori lineari. Volendosi esprimere in termini lineari, una efficienza schermante di 10 dB corrisponde a una riduzione del 90%, una di 20 dB del 99%, una di 30 dB del 99.9% e così via. Una efficienza di 100 dB (realizzata in contesti particolari, quali locali medici per risonanza magnetica nucleare) corrisponde al 99.99999999%, ovvero un'attenuazione di dieci miliardi di volte tra valore iniziale e finale.

Alcuni falsi miti da sfatare

Il principio fisico della mitigazione è brevettato
Possono essere soggetti a brevetto determinati particolari costruttivi dell'uno o dell'altro prodotto commerciale. Ma i principi fisici non si brevettano.
Il collegamento a terra della schermatura è inutile
Il collegamento elettrico al potenziale di terra in generale ha una importante funzione nella schermatura del campo elettrico in bassa frequenza.
La bontà della mitigazione risiede solo nel materiale
Oltre ai materiali e al progetto, la posa in opera è determinante, sia nelle prestazioni schermanti, sia nell'evitare inquinamento elettromagnetico derivato.
Schermare i campi in alta frequenza è semplice
In realtà non lo è per niente: un punto chiave è l'efficacia schermante raggiunta, che in caso di errori potrebbe facilmente risultare del tutto trascurabile.
Schermare è sempre la soluzione
No, a valle della verifica in sito l'intervento consigliabile può consistere in altri provvedimenti, quali il distanziamento e l'evitamento.
Schermi la casa una volta e non ci pensi più
Le esposizioni dall'esterno cambiano senza preavviso, le emissioni all'interno dell'ambiente in cui si vive sono ad alto impatto e possono facilmente mutare.
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