Pagina 1 di 1

Linea guida per la diagnosi e il trattamento di problemi di salute e malattie collegate ai campi elettromagnetici

Inviato: 14/09/2018, 12:22
da Cemlab-1
La Linea guida per la diagnosi e il trattamento di problemi di salute e malattie collegate ai campi elettromagnetici (sindrome EMF) è stata pubblicata nel 2012 dall'ordine medico di Vienna e successivamente ritirata dal dominio pubblico (ma ne esistono diverse copie accessibili sul web). L'originale in lingua tedesca è stato tradotto in lingua inglese e anche in lingua italiana.

La linea guida medica austriaca è importante perché indica chiaramente dei criteri valutativi precauzionali per tre tipologie di campi:
  • campi elettromagnetici (alta frequenza)
  • campi magnetici (bassa frequenza)
  • campi elettrici (bassa frequenza)
Inoltre, e non meno importante, indica al medico che la legge e intende seguirne la metodologia, un percorso per arrivare a una diagnosi di elettrosensibilità o per orientare la sua investigazione su altri fronti medici.

La storia medica del paziente è un punto molto importante da analizzare per il medico, così come l'esposizione ambientale ai tre campi (elettromagnetici, magnetici, elettrici), esposizioni raffrontate con i livelli di riferimento dichiarati nella linea guida stessa.

Nella tradizione delle nazioni di lingua tedesca (Austria, Germania, Svizzera) si sono formati e consolidati dei gruppi di tecnici, chiamati Bau Biologists, organizzati in associazioni, che sono in grado di effettuare pragmaticamente e professionalmente delle valutazioni con metodi di Bau Biologie, il cui esito è un input importante, per due motivi:
  • per la diagnosi del medico che segue il percorso della linea guida
  • per minimizzare in maniera specifica (e mirata al soggetto interessato) l'esposizione a elettrosmog
Questa linea guida ha una impostazione simile a quella della linea guida medica redatta successivamente da EUROPAEM. Quest'ultima, pubblicata più recentemente, nel 2016, risulta però estesa nei contenuti, nei riferimenti bibliografici, nel numero di autori, nei criteri precauzionali operativi consigliati. Essa viene descritta in un argomento separato.